I nostri vigneti

Le nostre vigne sono distribuite in varie aree del Parco del Vesuvio, dall’Alto Tirone al Bosco del Monaco. Sono appezzamenti distanti tra loro in quanto la mia famiglia li ha acquisiti nel corso delle generazioni.

La dispersione delle aree coltivate, per quanto renda più complesse le operazioni di coltivazione e di raccolta, ci garantisce la possibilità di sfruttare vari tipi di terreno, elemento principale della grandebiodiversità dell’area vesuviana. La composizione del terreno può cambiare a distanza di poche decine di metri, e questo ci consente di mescolare uve cresciute in vigneti diversi per comporre vini dai bouquet particolari.

casa setaro, vignetiDall’Alto Tirone – punto più alto dei nostri vigneti, dove si intrecciano alle pinete – al Bosco del Monaco – che scende verso la costa – il terreno del Vesuvio cambia varie volte composizione ed apparenza, mantenendo solo una caratteristica inalterata: la sabbiosità. Quello del Vesuvio è un terreno sabbioso, a tratti ghiaioso (laddove abbondano i lapilli), ma che consente alle viti di crescere bene, affondando bene le radici fino alla roccia sottostante e salvandole dal flagello della filossera.

L’unica minaccia per le nostre giovani viti sono le lepri che popolano le pinete e che sono ghiotte di germogli freschi. Ma anche qui basta ricorrere a sistemi semplici, seppur non proprio tradizionali: le proteggiamo con una rete di plastica, in modo che i leprotti non possano mangiare le giovani piante e i germogli.