Il Parco Nazionale del Vesuvio

La natura dell’area vesuviana è unica, e questa unicità è stata riconosciuta ufficialmente nel 1995 con l’istituzione del Parco Nazionale del Vesuvio.

 

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Casa Setaro ha sempre avuto le sue radici in quest’area, e quando l’hanno trasformata in Parco Nazionale la cosa mi ha riempito di gioia: finalmente questa zona sarebbe stata protetta dal rischio di speculazioni, e veniva tutelata la grande biodiversità che la caratterizza.

 

Una biodiversità che oltre alle vigne include boschi di pini marittimi, macchie di lavanda e le famose ginestre cantate da Leopardi nel suo periodo napoletano. Un panorama dalla bellezza mozzafiato durante tutti i mesi dell’anno, e che non smette mai di regalare sorprese visive ed olfattive.

 

Per chiunque voglia visitare questa zona e comprendere il perché del mio amore per questa terra è possibile salire fino all’inizio della Strada Matrone, da cui si entra nel Parco vero e proprio, usufruendo del servizio di guide dotate di un furgoncino 4×4 in grado di portare i visitatori fin sopra al Vesuvio, dove si può ammirare l’unicità e la bellezza naturale di questo versante del vulcano.