I vigneti
di proprietà dell’azienda sono disposti in punti diversi del
Parco Nazionale del Vesuvio,
avvalendosi, in tal modo, dei diversi contributi, tutti assolutamente indispensabili alla migliore produzione di uve di qualità:
□ esposizione
□ altitudine
□ azione termoregolatrice della
brezza marina
□
microclima
□
e non ultimo la composizione del terreno che va da una tessitura essenzialmente sabbiosa, più leggera, dovuta ai residui di lapillo delle eruzioni vesuviane, tipica dei vigneti situati nell’area dell’Alto Tirone, a quella più pesante del Bosco del Monaco.
I vigneti sono in parte giovani, allevati con innovativi sistemi di coltivazione, come il cordone speronato e in parte antichi, allevati con il sistema a pergola.
Quest’ultimo sistema di potatura, limitato in poche aree, viene ancora utilizzato soprattutto dove il territorio scosceso, a volte terrazzato del Vesuvio, perché meglio si adatta.
La passione per la terra ed i suoi frutti spinge la famiglia ad una produzione contenuta, al fine di seguire l’evoluzione del vino dal grappolo alla bottiglia.