Le tipologie di vitigni

Tutti i nostri vitigni sono autoctoni del Vesuvio, piante tramandate da generazioni di coltivatori che continuiamo a curare per preservare i sapori tradizionali dell’area vesuviana: sapori unici, che vogliamo far conoscere.

Coltiviamo la Falanghina, il Piedirosso, l’Aglianico e il Caprettone (noto anche come Coda di Volpe del Vesuvio), che rappresenta il nostro vanto principale in quanto cresce unicamente sui terreni del Vesuvio.

vitigni di casa setaroLa salvaguardia della biodiversità delle vigne vesuviane è al centro della nostra opera di conservazione, e per diffondere la conoscenza di queste qualità di vite ho organizzato un “vigneto didattico” nei terreni vicini alla cantina, in cui le varie qualità crescono un filare affianco all’altro per consentire ai visitatori di osservare e comprendere le differenze tra le piante, guardandole e toccandole.

 




 

Caprettone (o Coda di Volpe del Vesuvio)



Per quanto sia spesso confuso con il Coda di Volpe, che cresce in altre zone della Campania, il Caprettone è una vite a bacca bianca unica del Vesuvio.

La storia del suo nome si perde nelle nebbie del tempo: una tradizione fa risalire il suo nome alla forma a “barba di capra” del grappolo, mentre un’altra la fa risalire al fatto che questa vigna fosse stata “scoperta” dai pastori che pascolavano le capre sul Vesuvio.

Quale che sia la sua origine, la mia famiglia coltiva il Caprettone da generazioni, e oggi lo usiamo per produrre il Lacryma Christi Bianco e lo Spumante Brut metodo classico.

 

 




Falanghina



La Falanghina è un altro vitigno tipico della Campania, diffuso in varie zone della nostra regione. Anch’esso è un vitigno storico, risalente all’epoca romana, o addirittura greca, che veniva usato anticamente per produrre il Falerno, il vino tanto caro agli antichi Romani. Come per il Caprettone, anche per la Falanghina ci sono dubbi sull’origine del nome, che viene fatta risalire alla Falanga, il palo su cui si appoggiano i ceppi di vite.

 

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L’invaiatura del grappolo di Piedirosso.




Piedirosso



Il Piedirosso – conosciuto anche Per’ ‘e Palummo – è un vitigno tipico della zona vesuviana sin dall’antichità, come testimoniato da Plinio nella sua Naturalis Historiae, diffuso anche in altre aree della Campania.

Il nome Per’ ‘e Palummo (Piede di Piccione) è legato al fatto che i grappoli assumono, in fase di maturazione, un colore che ricorda molto le zampe dei colombi. Lo usiamo per produrre il Lacryma Christi rosso del Vesuvio.




Aglianico



L’Aglianico è uno dei vitigni più antichi d’Italia, arrivato probabilmente dalla Grecia nel VIII secolo a.C. e diffusosi in tutto il Meridione Italiano. Chiamato originariamente Hellanico, il nome Aglianico sarebbe di origine spagnola e introdotto durante il periodo della dominazione spagnola.

Coltivato in varie zone dell’Italia, è tra le viti a bacca rossa più importanti della produzione vinicola italiana, il cui gusto varia in base ai terreni su cui cresce.