Il vino protagonista tra cene, percorsi tra le vigne, degustazioni, musica e spettacoli

Il vino protagonista tra cene, percorsi tra le vigne, degustazioni, musica e spettacoli

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Molti gli eventi all’aperto, tra Natura, Arte e relax (yoga compreso)

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MUSICA E NON SOLO IN CASTELLI, PARCHI E VILLE DEL FRIULI – La musica lirica in castelli, antiche dimore, giardini storici, in una sinfonia di suoni e voci che porterà alla scoperta di angoli incantati e segreti, ricchi di storia ed arte, del Friuli Venezia Giulia: dal 20 agosto al 13 settembretorna il Piccolo Opera Festival del Friuli Venezia Giulia, con i suoi spettacoli all’aperto, a cui faranno da corollario visite guidate, aperitivi, introduzioni all’ascolto e cene prima e dopo gli appuntamenti musicali. Per un’esperienza che permetterà di conoscere non solo la storia e le architetture, ma anche sapori e vini di questa straordinaria regione di confine protesa verso la Mitteleuropa. E di gustarli anche in location uniche, alcune delle quali non sono solitamente aperte al pubblico.
Lo spirito del Festival è, da sempre, non adattare il luogo allo spettacolo ma lo spettacolo al luogo. Un castello o una villa diventano quindi un palcoscenico costruito su misura, dove anche il pubblico stesso diventa parte integrante della messa in scena. Esemplare la produzione de L’elisir d’amore nella passata edizione, ambientato in un’osteria di campagna letteralmente circondata dai vigneti del Castello di Spessa, cuore pulsante del festival e sede dell’associazione, dove addirittura anche l’orchestra faceva parte della scena.
Il programma prevede 13 appuntamenti, fra cui l’atteso e ormai tradizionale spettacolo d’opera al Castello di Spessa (30 agosto e 1 settembre). Per quest’anno il direttore artistico Gabriele Ribis ha pensato di proporre uno spettacolo assolutamente originale con due mini opere (Il telefono di Giancarlo Menotti e Il segreto di Susanna di Ermanno Wolf Ferrari) che sono quasi il racconto di due coppie durante la quarantena. La sezione “La verde musica”, proporrà visite musicali a giardini storici della regione con un programma tutto barocco. “Castelli in aria” sarà dedicata a recital vocali, che si terranno a Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis (il 20 agosto), Villa Gorgo a San Vito al Torre (29 agosto), Vila Vipolze in Slovenia (11 settembre) e Villa Partistagno a Faedis. Il programma si chiuderà con tre eventi particolari. Il 22 agosto in Piazza Capitolo ad Aquileia si terrà un concerto di musica sacra con il Requiem di Franz Listz. Il 5 settembre a Gradisca lo spettacolo di danza della Compagnia Eugénie Andrin di Antibes. Il 12 settembre la Piazza di Cormòns sarà trasformata in un caffè chantant dove, sulle note del compositore più gourmet di sempre, Gioacchino Rossini, si gusterà un calice dell’aperitivo a lui dedicato, ma interpretato in chiave del Collio, ovvero con una spumeggiante Ribolla Gialla. Per il programma dettagliato e altre info:
www.piccolofestival.org

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ALLA SCOPERTA DELLO ZIBIBBO – Fino al 22 agosto appuntamento con il Pantelleria Doc Festival, evento organizzato dal Consorzio Vini di Pantelleria Doc, dedicato alla scoperta della Perla Nera del Mediterraneo e dei suoi vini doc. Un programma di sei giorni, in cui i grandi vini di Pantelleria sono il filo conduttore. Il programma prevede visita delle cantine e dei vigneti coltivati a zibibbo, ubicati in luoghi affascinanti, dalle contrade più agricole a quelle affacciate sul lago o sul mare, fino a quelle ubicate all’interno di parchi archeologici. A seguire degustazione dei vini di Pantelleria doc prodotti dalle cantine: dai vini bianchi, agli spumanti, dai frizzanti ai moscati e passiti. Vini da assaporare da soli o accompagnati da prodotti tipici dell’isola in atmosfere incantate, come di fronte ad un fantastico tramonto, ascoltando il racconto di chi li ha prodotti con amore e fatica.
Un legame profondo unisce la famiglia Pellegrino a Pantelleria. Tutto inizia nel 1992, anno di fondazione della cantina di vinificazione sull’isola. Nei terreni vulcanici di Pantelleria, su terreni scoscesi, duri da lavorare, sferzati dal vento, cresce lo zibibbo, uva prelibata, dolce e aromatica, la cui coltivazione ad alberello pantesco è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco. “Il termine viticoltura eroica – spiega Benedetto Renda, presidente del Consorzio Volontario per la Tutela e la Valorizzazione dei vini Doc dell’Isola di Pantelleria e presidente di Cantine Pellegrino – ha un significato profondo. Produrre vino a queste latitudini è una vera propria impresa eroica: in media, infatti, a Pantelleria occorre più del triplo del tempo di lavoro che si richiede in altre realtà territoriali. Le condizioni geografiche estreme, la forte pendenza dei terreni, il vento che soffia costante, le limitate disponibilità di manodopera, la scarsità di piogge e l’assenza di sorgenti d’acqua dolce rendono l’attività dei vignaioli un miracolo continuo, premiato dalla qualità eccelsa dei vini”.
Pellegrino non ha mai voluto acquistare terreni sull’isola, affidandosi appunto alle tradizioni locali dei suoi abitanti, custodi e detentori di un sapere millenario sulle tecniche di coltivazione dello zibibbo che si tramanda di mano in mano, da padre in figlio. Nessuno, infatti, conosce meglio dei contadini panteschi i metodi di potatura e le pratiche agronomiche necessarie per ottenere il meglio dalle coltivazioni sui terreni impervi e selvaggi dell’isola. Una scelta saggia volta a sostenere l’economia di questo piccolo microcosmo.
Anche quest’anno per tutta la stagione estiva nella cantina di proprietà Pellegrino consente ad enoturisti e appassionati del buon bere di scoprire la produzione eroica di Pantelleria e degustare i propri vini doc negli ampi spazi dell’enoteca affacciata sul Mediterraneo. Diverse le attività concentrate nella settimana del Pantelleria Doc Festival, per conoscere le differenze tra passiti, moscati e vini secchi ottenuti tutti da uve zibibbo e per godere di un panorama unico al mondo.
per info e dettagli sul programma: Tel. 0923.912730, pantelleria@carlopellegrino.it e www.carlopellegrino.it

Aperitivo Duca di Salaparuta

RELAX D’AGOSTO TRA BOTTI E CALICI – Le Cantine Duca di Salaparuta di Casteldaccia (PA) continuano con gli appuntamenti riservati ai bon vivant che amano la musica, il cibo e ovviamente il vino siciliano. Le date sono sabato 22 e venerdì 28 agosto per due serate da trascorrere in relax, lungo i viali del giardino mediterraneo e tra le botti dove risposano i vini Corvo e Duca di Salaparuta, con un bicchiere di vino e il profumo delle specialità siciliane. Il programma prevede visita guidata dalle ore 19, aperitivo a partire dalle ore 19.30 con conclusione della serata entro le ore 22. Il costo di 20 euro a persona include visita guidata delle cantine, tipicità della gastronomia siciliana, 1 calice di vino e musica dal vivo. Prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazioni: visitaduca@duca.it e tel. 091 945 252

pic-nic Feudi
FORESTERIA INTERNO

L’ESTATE IRPINA DA VIVERE A TRA VINO E NATURA – Feudi di San Gregorio, ambasciatrice del vino irpino nel mondo e cuore di un polo turistico di eccellenza che attira oltre 30.000 appassionati l’anno, rinnova e amplia le numerose proposte estive rivolte all’enoturismo.
Tante sono le attività pensate per chi sente l’esigenza di trascorrere una giornata a contatto diretto con la natura attraverso percorsi di visita in cantina alla scoperta dell’Irpinia e delle sue denominazioni di eccellenza. Tutte le visite si concludono, poi, con la degustazione di tre vini iconici dell’azienda e con la possibilità di abbinarli ai formaggi irpini dell’azienda Carmasciando.
Un mondo che inizia già all’esterno di Feudi e che racconta simbolicamente il territorio attraverso l’acqua, le piante e un anfiteatro che si fa spazio di confronto e condivisione. Dentro, la cantina ospita nell’area ipogea gli spazi per la vinificazione, la scenografica barricaia con il tunnel che sbuca in mezzo al vigneto, la sala di degustazione sospesa e la cantina storica. Ai piani superiori, invece, trovano spazio la lobby che ospita alcune opere d’arte legate al vino e alla storia della cantina, l’Enoteca e, sul tetto, il ristorante Marennà. Quest’ultimo, recentemente ristrutturato per mettere il vino al centro del racconto, è un laboratorio di ricerca di prodotti di alto livello qualitativo e territoriale. Guidato dallo chef Roberto Allocca, Marennà sperimenta la ricerca profonda sulla materia prima e ha sviluppato un progetto di lungo periodo grazie alla creazione di solide collaborazioni con i suoi fornitori e grazie alla realizzazione di un orto ad uso esclusivo per la produzione di ortaggi, frutta ed erbe aromatiche.
Due sono le novità introdotte all’interno del ristorante: la prima è la suggestiva struttura a forma di nido di uccello al centro della sala composta da rami di castagno locale, dove all’interno vi è un unico tavolo circondato da bottiglie e grandi formati, che contribuiscono a rendere l’esperienza unica grazie a percorsi di verticali in abbinamento a menu dedicati. La seconda è l’innovativo “Teatro del Vino”: un vero e proprio anfiteatro che si compone di postazioni disposte a gradoni e rivolte verso il bancone centrale dotato di un grande piano di lavoro in marmo. Questo spazio, dedicato alla condivisione della degustazione, può ospitare eventi collettivi e degustazioni tecniche oppure può essere adibito all’apertura di bottiglie di vino in formato speciale.
E ancora, per vivere i magnifici spazi verdi attorno alla cantina, è possibile prenotare un pic-nic acquistabile in loco da consumare in una delle quattro aree prenotabili: il meraviglioso roseto in fiore, i giardini pensili di erbe aromatiche, lo splendido anfiteatro oppure i comodi tavoli all’aperto. Novità assoluta per chi volesse poi vivere un’esperienza totalizzante nel verde dell’Irpinia, è la possibilità di pernottare in una delle cinque splendide camere della country house recentemente inaugurata accanto all’azienda.
Per info e prenotazioni: tel: 0825/986683, info@feudi.itwww.feudi.it

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PASSEGGIATE ALLA SCOPERTA DELLA VALPOLICELLA – L’azienda Tedeschi promuove passeggiate e degustazioni guidate alla scoperta dei vigneti di proprietà della famiglia. Un’occasione enoturistica unica per comprendere e apprezzare lo stile e l’eleganza dei vini della Valpolicella, area da sempre vocata alla produzione di grandi espressioni vinicole.
Tre sono gli itinerari proposti: il primo è dedicato al Monte Olmi, storico vigneto che appartiene alla famiglia dal lontano 1918. È da questa accurata selezione d’uve che ha origine uno dei primi cru di Amarone della Valpolicella, il Capitel Monte Olmi Amarone della Valpolicella DOCG Classico Riserva, vino rappresentativo dell’azienda e del territorio. Questa prima passeggiata prevede un’immersione nella natura della collina di Pedemonte con arrivo a Monte Olmi, dove sarà possibile degustare il vino tra le terrazze dei muri a secco, tipici della zona.
Il secondo è riservato alla scoperta de La Fabriseria, vigneto in alta collina della zona classica, tra i comuni di Sant’Ambrogio di Valpolicella e Fumane, per conoscere le caratteristiche dei suoli e avvicinarsi ai princìpi della viticoltura. Qui la vista toglie il fiato: dalla Valpolicella si arriva a scorgere il Lago di Garda. Durante questo secondo tour sono in programma assaggi in vigna del cru La Fabriseria Valpolicella DOC Classico Superiore e un’interessante sosta a San Giorgio della Valpolicella, uno dei borghi più belli d’Italia, con la sua caratteristica Pieve romanica dallo straordinario valore architettonico e artistico. Per questo tour è richiesto il trasferimento con la propria auto dall’azienda al vigneto.
Al rientro in azienda è prevista una degustazione di altri cinque vini rappresentativi di Tedeschi e del territorio, incluso l’Amarone della Valpolicella Marne 180 abbinato a piccoli assaggi di prodotti di gastronomia locale.
Per il terzo itinerario ci si sposta nella Tenuta Maternigo, un’oasi naturale circondata dal bosco con 84 ettari di terreno, di cui 33 a vigneto, tra i comuni di Tregnago e Mezzane di Sopra; siamo in alta collina, con esposizione prevalentemente Sud e Sud-Ovest, ad una altitudine che varia dai 290 ai 480 m s.l.m.. Si parte da Mezzane di Sotto con direzione Maternigo, un luogo particolarmente vocato, dalle singolari caratteristiche del terreno. Tra i filari, la degustazione del cru Maternigo Valpolicella DOC Superiore. La visita enogastronomica continua presso Villa de Winckels (Via Sorio 30, Tregnago) per gustare i piatti tipici della tradizione veronese accompagnati da altri prodotti dell’azienda.
Per info e prezzi: visit.tedeschiwines.com

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CULTURA DEL GUSTO A MESAGNE – Tenuta Moreno propone “Cultura del Gusto” non solo un calendario per accendere le notti di agosto e renderle indimenticabili, ma una vera e propria kermesse che offre la possibilità di condividere esperienze sensoriali uniche ed esclusive legate alla cultura del gusto interpretata da alcuni dei suoi più noti protagonisti.
A pochi chilometri dal mare, a Mesagne, Tenuta Moreno è un luogo magico dove profumi e colori tipicamente mediterranei fanno da cornice a un comfort d’eccellenza caratterizzato da uno charme eco-friendly.
Appassionati gourmet o palati curiosi della buona tavola potranno darsi appuntamento qui per conoscere ed apprezzare 4 originali format con cadenza settimanale, 4 collaborazioni inedite con interpreti della cultura e del gusto che daranno vita a contaminazioni in grado di sorprendere e coinvolgere i sensi.
Si inizia il lunedì (e per tutti i lunedì fino al 24 agosto) con “Gusto fusion”, per celebrare i piatti del Sol Levante con gli chef asiatici del primo ristorante giapponese di Lecce, nonché uno dei primi della Puglia, Fusion Restaurant : prepareranno sushi rigorosamente a vista, proporranno ravioli di carne e di pesce lavorati a mano in modalità show cooking e, per chi non ama il crudo, cucineranno attraverso la tecnica “robatayaki” su griglia a carbone e renderanno i sapori ancor più intensi.
Il giovedì (dal 6 agosto) ecco le “Cene Irripetibili” in collaborazione con Puglia Expò: quattro grandi chef pugliesi esalteranno le eccellenze enogastronomiche della propria regione.
Sarà una full immersion guidata tra sensazioni, emozioni, profumi e sapori di una terra meravigliosa.
Il venerdì (dal 7 agosto) sarà la volta di “Ostriche Spuma e Bollicine” in collaborazione con Oyster Oasis, l’azienda che vanta il più vasto parco ostriche in Italia con elevatissimi standard di qualità grazie a partnership con i più rinomati ostricoltori. Un percorso di degustazione da non perdere con le migliori ostriche italiane e internazionali, accompagnate da una selezione di bollicine che esalteranno ancor di più il prezioso frutto di mare.
Si arriva così a domenica (dal 9 agosto) quando toccherà a Tipicanto: una serata che vedrà fondersi suoni e sapori mediterranei grazie alla collaborazione con Teatro Koreja di Lecce – “Teatro Stabile d’Innovazione” del Salento -. Si susseguiranno tre repliche in ciascuna serata (alle 20,00, alle 21,00 e alle 22,30), e le attrici accompagneranno lo spettatore alla scoperta dei sapori tipici pugliesi con la formula della degustazione guidata per scoprire e apprezzare il collegamento tra sapori e terra che li produce (come ad esempio il forte e robusto sapore della scapece, la dolce acidità del pomodoro, l’armoniosa vigoria del Negramaro).
Per info e adesioni tel. 0831 774960 e info@tenutamoreno.it

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OSPITALITA’ TRA LE VIGNE DELLA FRANCIACORTA – In Franciacorta, immersa fra i vigneti da cui provengono i pregiati vini aziendali, con grandi terrazze, giardini fioriti, una stupenda piscina affacciata sui filari, camere ariose con vista sulle colline, Corte Lantieri di Capriolo è un raffinato agriturismo, dove godere in tutto relax dei piaceri dell’enoturismo. Gourmet e wine lovers vi trovano cucina e vini eccellenti, da assaporare in tutta sicurezza, nel completo rispetto delle regole igienico sanitarie e delle norme di distanziamento, assolutamente connaturate alla struttura stessa, dato che ha solo 7 camere e quindi può garantire ai suoi ospiti la massima privacy, siti appartati dove godere il relax e fare movimento nel verde. In tavola, i piatti dello chef Paolo Zanardi interpretano la stagione e raccontano al meglio la tradizione gastronomica franciacortina e quella lacustre del vicino lago d’Iseo. Imperdibili, il Risotto al Franciacorta e quello di zucca e Bagòss, le paste con pesce di lago, il Manzo all’olio (piatto-simbolo del territorio).
Grande attenzione è dedicata all’impiego di verdure e frutti di stagione e a prodotti del territorio, quali la Ret (salume tipico di Capriolo, tutelato dal marchio De.Co. di Denominazione Comunale) e il Salame Montisola, o i formaggi Silter Camuno e Selvino di Grotta, serviti con sfiziose confetture e mieli locali.
Una piacevole esperienza sono le visite e le degustazioni in cantina, dove si svolgono i lavori di post vendemmia. Passando dalla parte storica, dove le bottiglie riposano nella penombra sotto i volti seicenteschi, a quella moderna dove hanno luogo le fasi della vinificazione secondo le più avanzate tecnologie, si scopre come nascono i pregiati Franciacorta, prodotti da uve raccolte manualmente nei 20 ettari di vigneti (coltivati in forma biologica) di proprietà aziendale, che si estendono in parte intorno alla cantina e in parte alle pendici del Monte Alto.
Per info: Agriturismo Corte Lantieri, Via Videtti 3, Capriolo (BS) – Tel. 030 7364071 – www.cortelantieri.it – info@cortelantieri.it

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GOLOSI APPUNTAMENTI ALL’INDACO – Lo chef invitato alla XV edizione della rassegna enogastronomica Summer Dinners da Pasquale Palamaro, executive chef dei tre ristoranti del Resort Regina Isabella, è Giuseppe Raciti, stella Michelin 2019, astro nascente e grande interprete della cucina di tradizione siciliana. Allievo dei maestri Ezio Santin, nel 2014 torna nella sua Sicilia come primo chef di Zash, ristorante dell’omonimo country boutique Hotel, dove ottiene nel 2019 la prima stella Michelin.
Il tema della rassegna è ancora una volta il mare, il regno di Pasquale Palamaro, la suggestione dell’isola in cui è nato e cresciuto, quello a cui sente di appartenere e che propone con grande creatività nei suoi piatti.

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NEL CUORE DELLA MAREMMA TOSCANA – Venerdì 21 agosto alle ore 18,30 la Fattoria La Maliosa inaugura “Yoga in vigna”, una giornata dedicata allo yoga e all’alimentazione vegetariana e vegana. Al termine si potrà partecipare a degustazioni di olio Evo, vini naturali e prodotti della Fattoria La Maliosa. Inoltre venerdì 21 e 28 agosto alle ore 16,00 appuntamento con la degustazione dei vini naturali de La Maliosa, prodotti secondo il Metodo Corino, accompagnati da una selezione di prodotti tipici locali. Sabato 22 e 29 agosto alle ore 17,00 ci sarà il picnic nella Starsbox al tramonto con prodotti tipici, pane toscano, acqua e uno dei vini naturali rosso o bianco a scelta. La Starsbox è ideale per le coppie che vogliono trascorrere qualche ora in intimità in un ambiente romantico, suggestivo ed emozionante; ma anche per le famiglie con bambini nella magica casetta in legno il divertimento è assicurato.
Sabato 29 e domenica 30 agosto “La Maremma che fa bene”, un weekend all’insegna del benessere e dell’alimentazione consapevole organizzato in collaborazione con Gianpaolo Usai di Cibo Serio. Un fine settimana alla scoperta della Maremma naturale, tra passeggiate, yoga e degustazioni, tutto all’insegna della rinascita interiore.
Per info: info@fattorialamaliosa.it

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GLI AUTOCTONI PIEMONTESI: APPUNTAMENTO AD ALBA – L’Associazione Go Winepromuove per il secondo anno ad Alba, la Festa dei vini autoctoni del Piemonte. L’iniziativa si svolgerà nel centro storico sabato 29 agosto, nell’area di Piazza Risorgimento e via Cavour, con inizio delle degustazioni alle ore 17,30 e con termine alle 23.
Per questo speciale anno l’incontro si terrà in sicurezza, su prenotazione, a numero chiuso, con la possibilità comunque di sostare e degustare tutti i vini. Una degustazione esclusiva, come un vero e proprio spettacolo, un salotto nel cento storico di Alba, un’area riservata e ampia all’aperto, per degustare in tranquillità. La degustazione si articolerà su due turni per permettere ad un numero maggiore di enoappassionati di partecipare: un primo turno dalle ore 17.30 alle ore 20.15 e un secondo turno dalle ore 20.15 alle ore 23.00. La degustazione è illimitata presso i banchi dei vitigni più noti e limitata da 2 ticket presso il banco dei vitigni più rari.
Un’occasione straordinaria per conoscere nuovi e diversi prodotti, per assaporare il fascino delle tipicità che firmano la viticoltura piemontese e che convergeranno, per un giorno, nello scenario della centralissima Piazza Duomo di Alba.
Una degustazione originale e imperdibile: in unico contesto si potranno conoscere e degustare vini espressione di oltre 30 vitigni piemontesi. Tutti insieme, per raccontare diversi angoli del Piemonte, affiancando varietà di grande diffusione (come il nebbiolo per esempio) a varietà rare, oggetto di recupero nel corso degli ultimi anni (come il Baratuciat, il Bianver o l’Uvalino per indicarne alcuni…). Il panorama di vini in assaggio sarà di conseguenza importante: di molti vitigni saranno presentate in degustazione anche più etichette.
I vitigni più rari, spesso legati al lavoro di ricerca e valorizzazione di una o due cantine, saranno radunati in banchi enoteca. Ecco dunque (in rigoroso ordine alfabetico) un primo elenco dei vitigni protagonisti di questo nuovo momento Go Wine:
Albarossa, Arneis, Baratuciat, Barbera, Bian Ver, Bonarda, Bussanello, Cari, Caricalasino, Cortese, Croatina, Dolcetto, Erbaluce, Favorita, Freisa, Gamba di pernice, Grignolino, Malvasia, Malvasia di Schierano, Malvasia moscata, Moscato, Nascetta, Nebbiolo, Nebbiolo di Dronero Neretto di San Giorgio, Pelaverga, Rossese bianco, Ruchè, Timorasso, Uva rara, Uvalino, Vespolina.
A fianco delle degustazioni saranno presenti alcuni espositori con la vendita di prodotti tipici del territorio.
Per info, dettagli e prenotazione (obbligatoria): tel. 0173 364631 e
www.gowinet.it/evento/festa-dei-vini-autoctoni-del-piemonte-2020/

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CENA IN VIGNA A CASA SETARO – Lunedì 31 agosto, dalle ore 20, Casa Setaro ospita la cena in vigna “Contaminazioni” di gusto: un viaggio enogastronomico, da Oriente verso Occidente, con al centro il Vesuvio: un connubio tra enogastronomia e arte, per raccontare l’importanza dell’identità agricola.
La serata si svolgerà nel comune vesuviano più piccolo, Trecase, dove nasce la storia di Casa Setaro: sono ben quattro le generazioni che hanno donato la propria vita alla vite e al vino autoctono vesuviano. Quattordici ettari vitati, moltiplicati attraverso il tradizionale metodo della propaggine (dalla pianta madre si dirama il ramo che originerà la vite-figlia), risalgono il vulcano fino a 400 metri dal livello del mare – che si ammira da lontano – a partire proprio dal “giardino” di casa. Tutto è coltivato in biologico, anche l’uliveto da cui si produce l’Olio extravergine di oliva Casa Setaro, da monocultivar di Coratina, che sarà servito insieme ai panificati di Paolo De Simone, imprenditore del brand “Storie di Pane”. Lo chef sarà Giuseppe Molaro che ha conquistato la stella Michelin a Tokyo alla corte di Heinz Beck di “Contaminazioni Restaurant”. Con la partecipazione del pizzaiolo Paolo De Simone di “Storie di Pane” a Vallo della Lucania
Alle luci del tramonto, immersi nel Parco Nazionale del Vesuvio, una serata per celebrare la bellezza delle “contaminazioni”, unendo i saperi e i sapori dei territori vulcanici: da Tokyo al Vesuvio, si scoprono ingredienti, pietanze e vini, abbinati sapientemente tra loro attraverso un viaggio a tavola.
Per partecipare, è obbligatoria la prenotazione al numero 3471231391. Posti limitati.
VILLAGE NIGHTS 2020: 5 DESTINAZIONI – Dopo il successo indiscusso delle scorse edizioni, tornano nei territori della Land of Fashion le Village Nights, serate esclusive all’insegna delle eccellenze enogastronomiche territoriali.
Le cinque destinazioni della Land of Fashion, Franciacorta Outlet Village (a Rodengo Saiano – Brescia), Mantova Outlet Village (Bagnolo San Vito – Mantova), Palmanova Outlet Village (Aiello del Friuli – Udine), Puglia Outlet Village (Molfetta – Bari) e Valdichiana Outlet Village (Foiano della Chiana – Arezzo), sono pronte ad accogliere i visitatori più curiosi e appassionati in dialogo con l’eccellenza enogastronomica del territorio di appartenenza, il tutto contornato da un’esperienza di shopping di qualità.
Land of Fashion regala ai suoi visitatori l’occasione unica e preziosa di dedicarsi allo shopping fino a tarda serata, abbinando una degustazione dei vini delle migliori cantine locali e gustosi piatti della tradizione.
Anche quest’estate 2020 le Village Nights uniscono sotto un unico denominatore degustazioni d’eccellenza, musica e territorio in un mood glamour che “strizza l’occhio al periodo della DolceVita” con la presenza di uno chef stellato nella serata a Palmanova Outlet Village.
L’edizione 2020 delle Village Nights si inaugura a Palmanova Outlet Village il 29 agosto, serata in cui sarà presente Bruno Barbieri, giudice di MasterChef Italia dalla prima edizione e conduttore di 4 Hotel.
Si inizia con il buon vino del Friuli Venezia Giulia e le più rinomate birre artigianali del territorio che accompagneranno i clienti dell’outlet in una serata di shopping e divertimento. L’edizione 2020 vedrà, come nella passata edizione, anche un’isola dedicata ai vini della “Land of Fashion”, un vero e proprio wine tour che permetterà agli ospiti di degustare i vini delle migliori cantine storiche della Franciacorta, Puglia, Mantova e Toscana.
Le Village Nights continuano lungo tutta la Land of Fashion:
29 agosto: Palmanova Outlet Village
29 agosto: Valdichiana Outlet Village
5 settembre: Franciacorta Outlet Village
12 settembre: Mantova Outlet Village
26 settembre: Puglia Outlet Village
Circa la prima Village Night a Palmanova Outlet Village, la degustazione itinerante avverrà con l’acquisto di un ticket di 3 “biglietti” al costo di 12 euro: 2 di questi spendibili nelle due aree di assaggio vini e nell’area degustazione birra artigianale, uno relativo a stuzzicherie di accompagnamento, piatti studiati ad hoc per l’appuntamento enogastronomico dai punti ristoro del Village (Dall’Ava e Hamerica’s) o di food e ristorazioni d’eccellenza esterne del Friuli Venezia Giulia presso le aree degustazione come Jolanda De Colò e Osteria Campana D’Oro.
Lo chef Bruno Barbieri creerà per l’evento un piatto con prodotti tipici del territorio friulano che si potrà degustare singolarmente al costo di 8€ o insieme a 2 degustazioni drink a scelta al costo di 16€.

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